NON SOVVERTIRE LA LEGGE 59/02

AIIP e Assoprovider chiedono all'Autorità delle Comunicazioni di non sovvertire la legge 59/02 attraverso una revisione in peggio dell'offerta di raccolta del traffico Internet rivolta da Telecom Italia agli ISP e sollecitano l'offerta FRIACO per ISP.

 

Roma, 6 dicembre 2002 - l’Associazione Italiana Internet Providers (AIIP) e l'Associazione Provider Indipendenti (AssoProvider) hanno inviato all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni due lettere con le quali sollecitano la pronta attivazione del servizio di raccolta attraverso numerazioni non geografiche (702) e consegna in modalità minutaria del traffico Dial-Up diretto verso gli ISP.

 

Secondo una comunicazione inviata da Telecom Italia agli Intenet Provider, l'attivazione del servizio, attesa per 1° dicembre, è stata rinviata in quanto "…l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha avviato alcuni approfondimenti sull’offerta di cui all'oggetto…" [anticipando] "che invierà a breve una comunicazione ufficiale in merito alla offerta di raccolta sopra riportata, che potrebbe comportare variazioni ai contenuti tecnico/economici dell'offerta stessa."

AIIP e AssoProvider temono che qualora fosse intenzione dell'Autorità modificare in peggio le condizioni tecniche ed economiche dell’interconnessione realizzata attraverso l'offerta di Telecom, la Legge 59/02, resa sinora inefficace dall’inerzia dell'Autorità, verrebbe addirittura sovvertita contribuendo ad una definitiva emarginazione degli ISP dal mercato.

 

AIIP e AssoProvider hanno altresì rammentato la necessità, in ottemperanza della Legge 59/02, non solo di chiarire formalmente che l’offerta di Telecom deve essere resa operativa in tempi brevissimi, ma anche di imporre a Telecom l’obbligo di formulare quella offerta di interconnessione forfetaria (FRIACO) per ISP che il prof. Cheli aveva garantito con il proprio comunicato stampa del 22 gennaio 2002.